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Luca Recchia  ·  54 anni  ·  187 cm  ·  Studio Iavarone ASD  ·  Set 2025 – Mar 2026
Composizione corporea

Ricomposizione corporea

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Salute cellulare

Angolo di Fase e SPA

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Motore metabolico

Massa Cellulare e Metabolismo Basale

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Indici per statura

FFMI, BCMI e FMI

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Ritenzione e vitalità

Distribuzione Acqua Corporea %

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Volumi assoluti

Acqua Extracellulare e Intracellulare (L)

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Segnali grezzi BIA

Resistenza (Rz) e Reattanza (Xc)

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Stress cellulare

Rapporto Na/K (NAK)

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Composizione corporea

Ricomposizione corporea

Peso
95,5 kg→96,0 kg+0,5 kg
Massa Magra (FFM)
80,9 kg→91,9 kg+11,0 kg
Massa Grassa (FM)
14,6 kg→4,1 kg−10,5 kg
Legenda e interpretazione
Peso (kg)
Massa corporea totale misurata sulla bilancia integrata. Da solo è un dato neutro: non distingue tra muscolo, grasso e acqua.
Serve come riferimento assoluto. Il suo valore dipende da come si muovono FFM (Fat Free Mass — Massa Magra Totale) e FM (Fat Mass — Massa Grassa): un peso stabile o in crescita con FM in calo indica una variazione favorevole della composizione corporea.
Massa Magra / FFM (kg)
Fat Free Mass: tutto ciò che non è grasso — muscoli, acqua corporea, ossa, organi. In un programma di ricomposizione è il valore che deve salire.
Crescere di FFM mentre il peso rimane stabile significa che ogni kg guadagnato è muscolo (o acqua intracellulare associata al muscolo), non grasso. FFM = Peso − FM, quindi le tre curve sono matematicamente legate.
Massa Grassa / FM (kg)
Fat Mass: il grasso corporeo totale in kg. Il valore assoluto è più preciso della percentuale quando il peso totale cambia nel tempo.
Monitorare FM in kg invece che in % evita l'illusione ottica: se perdi 5 kg di grasso ma guadagni 5 kg di muscolo, la % di grasso può rimanere simile pur essendo migliorata la composizione reale.
Composizione corporea — valori percentuali

Massa Grassa e Massa Magra (%)

Massa Grassa (FM%)
15,3%→4,3%−11,0 pp
Massa Magra (FFM%)
84,7%→95,7%+11,0 pp
Legenda e interpretazione
FM% — Percentuale di Massa Grassa
Il grasso corporeo espresso come quota del peso totale. Soglie orientative per uomo adulto secondo l'ACSM (American College of Sports Medicine — Associazione Americana di Medicina dello Sport): <10% fascia bassa, 10–20% intervallo normale, 20–25% limite superiore, >25% eccesso adiposo. Il valore attuale si colloca nella fascia bassa dell'intervallo di riferimento; la variazione osservata nel periodo è clinicamente rilevante e va contestualizzata con il professionista.
Utile per collocare il dato rispetto agli standard di riferimento. Attenzione: la FM% (percentuale di massa grassa) può rimanere stabile anche quando la composizione migliora, se la perdita di grasso e il guadagno muscolare avvengono in misura simile. Va letta sempre insieme ai valori assoluti in kg.
FFM% — Percentuale di Massa Magra
Tutto ciò che non è grasso, espresso come quota del peso totale (100 − FM%). Sale quando la composizione corporea migliora. Valori >90% corrispondono a una percentuale di grasso corporeo molto ridotta rispetto alla media di riferimento per uomo adulto.
FM% (percentuale di massa grassa) e FFM% (percentuale di massa magra) sono complementari: la loro somma è sempre 100%. Mostrarle insieme rende visibile come le due componenti si siano riequilibrate nel tempo.
FM% 15% — Media uomo adulto sano (ACSM). Valori inferiori indicano composizione da atleta.
FFM% 85% — Media uomo adulto sano. Valori superiori indicano massa magra predominante.
Salute cellulare

Angolo di Fase e SPA

Phase Angle (PA)
5,6°→9,7°+4,1°
SPA (standardizzato)
−1,0→+5,1+6,1
Legenda e interpretazione
Phase Angle / PA (gradi)
Il PA (Phase Angle — Angolo di Fase) è considerato il parametro più robusto della BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica). Si calcola come arctan(Xc/Rz) e misura l'integrità delle membrane cellulari. Valori più elevati sono associati a cellule sane, ben idratate e metabolicamente attive. Intervalli orientativi per uomo 54 anni: <5° sotto la media, 6–7° nella norma, >8° sopra la media, >9° nella fascia alta della distribuzione di riferimento.
È il biomarcatore più sensibile allo stato di qualità muscolare rilevabile con BIA. Tende a migliorare con l'allenamento e una nutrizione adeguata, e a ridursi in presenza di malnutrizione, sedentarietà o infiammazione cronica. L'interpretazione clinica è di competenza del professionista.
SPA — Angolo di Fase Standardizzato (asse dx)
Lo SPA (Standardized Phase Angle — Angolo di Fase Standardizzato) confronta il PA (Phase Angle — Angolo di Fase) con i valori medi della popolazione della stessa fascia d'età (54 anni) e sesso. Si legge come uno z-score: 0 = nella media della popolazione di riferimento, valori negativi = sotto la media, valori positivi = sopra la media.
Permette di collocare il dato non solo rispetto alla misurazione precedente, ma rispetto alla distribuzione della popolazione di riferimento. Il valore è progressivamente migliorato da sotto la media a significativamente sopra la media nel periodo osservato. L'interpretazione di questa variazione è di competenza del professionista.
PA 7,0° — Media uomo 50–60 anni (Bosy-Westphal et al.). Asse sinistro.
SPA 0 — Media della popolazione stessa età e sesso per definizione. Asse destro.
Motore metabolico

Massa Cellulare Attiva e Metabolismo Basale

BCM (kg)
41,9 kg→62,6 kg+20,7 kg
Metabolismo Basale
1.965 kcal→2.566 kcal+601 kcal/g
Legenda e interpretazione
BCM — Body Cell Mass (kg)
La BCM (Body Cell Mass — Massa Cellulare Attiva) comprende muscoli scheletrici, organi, globuli rossi e tutte le cellule metabolicamente funzionanti. Esclude acqua extracellulare, ossa e grasso.
La BCM è più specifica della FFM (Fat Free Mass — Massa Magra Totale) per tracciare le variazioni di tessuto attivo: la FFM include componenti stabili come ossa e acqua extracellulare, mentre la BCM varia principalmente al variare della massa muscolare e degli organi. Aumenta con l'allenamento e un'adeguata nutrizione proteica.
Metabolismo Basale / Mbasale (kcal/giorno) — asse dx
Le calorie che il corpo consuma ogni giorno a completo riposo per mantenere le funzioni vitali (respirazione, battito cardiaco, temperatura corporea). È calcolato principalmente dalla massa magra metabolicamente attiva.
Il metabolismo basale è calcolato principalmente dalla BCM (Body Cell Mass — Massa Cellulare Attiva): al crescere della massa cellulare attiva, aumenta proporzionalmente il fabbisogno energetico a riposo. Il dato mostra un incremento stimato di +601 kcal/giorno rispetto alla prima misurazione, coerente con la crescita di BCM registrata nel periodo.
Indici normalizzati per statura

FFMI, BCMI e FMI

FFMI
23,1→26,3+3,2
BCMI
12,0→17,9+5,9
FMI
4,2→1,2−3,0
Legenda e interpretazione
FFMI — Fat Free Mass Index
L'FFMI (Fat Free Mass Index — Indice di Massa Magra) è la FFM (Fat Free Mass — Massa Magra Totale) divisa per altezza² in metri. Permette il confronto tra soggetti di statura diversa. Soglie orientative per uomo adulto: <18 basso, 18–22 nella norma, 22–25 sopra la media, >25 nella fascia alta della distribuzione.
L'FFMI è più informativo del BMI (Body Mass Index — Indice di Massa Corporea) per chi pratica attività fisica regolare: il BMI non distingue tra massa muscolare e massa grassa. Un FFMI elevato indica un rapporto favorevole tra massa magra e statura, indipendentemente dal peso totale.
BCMI — Body Cell Mass Index
Il BCMI (Body Cell Mass Index — Indice di Massa Cellulare Attiva) è la BCM (Body Cell Mass — Massa Cellulare Attiva) divisa per altezza² in metri. Misura la densità di massa cellulare funzionante relativa alla statura. Valori >13 sono considerati adeguati in letteratura BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica).
Permette di tracciare le variazioni di tessuto attivo indipendentemente dal peso totale. Un aumento del BCMI indica crescita di massa cellulare, distinta dall'acqua extracellulare o dalla massa ossea.
FMI — Fat Mass Index (asse dx)
Il FMI (Fat Mass Index — Indice di Massa Grassa) è la FM (Fat Mass — Massa Grassa) divisa per altezza² in metri. Intervalli orientativi per uomo adulto: 2–6 normale, 6–9 eccesso adiposo, >9 obesità. Essere indipendente dall'altezza lo rende confrontabile nel tempo.
Da 4,2 a 1,2: il valore è passato dalla zona alta dell'intervallo normale a un valore inferiore alla media di riferimento per uomo adulto. È rappresentato sull'asse destro per non sovrapporre le scale con FFMI (Fat Free Mass Index — Indice di Massa Magra) e BCMI (Body Cell Mass Index — Indice di Massa Cellulare Attiva).
FFMI 20 — Media uomo adulto non atleta (asse sx). Valori >22 indicano sviluppo muscolare sopra la norma.
BCMI 13 — Soglia minima adeguata da letteratura BIA (asse sx). Valori inferiori segnalano carenza di massa cellulare attiva.
FMI 4,5 — Media uomo adulto sano (asse dx). Valori inferiori indicano bassa massa grassa relativa alla statura.
Ritenzione e vitalità cellulare

Distribuzione dell'Acqua Corporea (%)

ECWpct (ritenzione)
47,5%→33,2%−14,3 pp
ICWpct (vitalità)
52,5%→66,8%+14,3 pp
Legenda e interpretazione
ECWpct — Acqua Extracellulare %
Percentuale di acqua extracellulare (fuori dalle cellule: plasma, linfa, liquido interstiziale) sull'acqua corporea totale. Valore normale nell'adulto sano: 37–40%. Valori >42% indicano ritenzione idrica, infiammazione o edema.
Un ECWpct elevato è un segnale di stress fisiologico e riduce l'accuratezza di tutte le misure BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica), con tendenza a sovrastimare FM (Fat Mass — Massa Grassa) e sottostimare BCM (Body Cell Mass — Massa Cellulare Attiva). Monitorarlo permette di capire se un cambiamento di peso è reale o dovuto a variazioni di liquidi. Deve scendere e avvicinarsi a 37–38%.
ICWpct — Acqua Intracellulare %
Percentuale di acqua dentro le cellule sull'acqua totale. ICWpct = 100 − ECWpct. Rappresenta la vitalità e l'idratazione cellulare: cellule muscolari attive e ben nutrite trattengono più acqua al loro interno.
Cresce quando le cellule muscolari crescono e si riempiono. È il riflesso diretto della qualità muscolare: un atleta in forma ha ICWpct >63–65%. Deve salire. Le due curve sono specchio l'una dell'altra perché la loro somma è sempre 100%.
ECWpct 38,5% — Media adulto sano (range normale 37–40%). Deve scendere verso questo valore.
ICWpct 61,5% — Media adulto sano (range normale 60–63%). Deve salire verso questo valore.
Volumi assoluti

Acqua Extracellulare e Intracellulare (litri)

ECW assoluta
31,7 L→22,4 L−9,3 L
ICW assoluta
35,0 L→45,1 L+10,1 L
TBW totale
66,7 L→67,5 L+0,8 L
Legenda e interpretazione
ECW — Acqua Extracellulare (litri)
Volume assoluto di acqua fuori dalle cellule. Misura diretta della ritenzione idrica: valori alti indicano che i liquidi faticano a entrare nelle cellule e si accumulano nei tessuti.
Il grafico in litri mostra l'entità concreta del fenomeno: −9,3 litri di ritenzione eliminata. È un dato più impattante della percentuale perché quantifica fisicamente il cambiamento. Deve scendere.
ICW — Acqua Intracellulare (litri)
Volume assoluto di acqua dentro le cellule (TBW (Total Body Water — Acqua Corporea Totale) − ECW (Extracellular Water — Acqua Extracellulare)). È direttamente proporzionale alla massa muscolare attiva: ogni kg di muscolo scheletrico contiene circa 75% di acqua intracellulare.
+10,1 litri di ICW equivalgono approssimativamente a +13–14 kg di massa muscolare aggiunta (considerando ~75% di acqua nel muscolo). Questa versione assoluta completa il quadro che le percentuali non mostrano: l'acqua totale è rimasta quasi stabile (66,7 → 67,5 L), ma la sua distribuzione è radicalmente cambiata.
TBW — Acqua Totale (litri)
TBW (Total Body Water — Acqua Corporea Totale): la somma di ECW (Extracellular Water — Acqua Extracellulare) + ICW (Intracellular Water — Acqua Intracellulare). Rimane relativamente stabile nel tempo perché è legata al peso corporeo totale (circa il 70% del peso in un adulto sano).
La sua stabilità conferma che i cambiamenti nelle altre due curve sono redistributivi, non gonfiamento o disidratazione generale. È il dato che "chiude i conti" tra ECW e ICW.
Segnali grezzi BIA

Resistenza (Rz) e Reattanza (Xc)

Resistenza (Rz)
315 Ω→310 Ω−5 Ω
Reattanza (Xc)
31 Ω→53 Ω+22 Ω
Legenda e interpretazione
Rz — Resistenza (Ohm) — asse dx
È la componente reale dell'impedenza: misura quanto il corpo si oppone al passaggio della corrente elettrica alternata. Dipende principalmente dalla quantità di acqua corporea totale. Meno resistenza = più conduttività = più acqua e massa magra.
Rz è relativamente stabile nei tuoi dati (310–342 Ω), il che è coerente con un peso e una TBW (Total Body Water — Acqua Corporea Totale) stabili. Il picco di 342 Ω a ottobre-novembre corrisponde a misurazioni con lieve disidratazione relativa. È il segnale "quantitativo" della BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica).
Xc — Reattanza (Ohm) — asse sx
È la componente immaginaria dell'impedenza: misura la capacità delle membrane cellulari di accumulare carica elettrica (comportamento da condensatore). Più membrane cellulari integre e dense ci sono, più alta è la reattanza.
Xc è il segnale qualitativo della BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica): da 31 a 53 Ω si osserva una variazione di +71% nel periodo. Aumenta quando le membrane cellulari diventano più dense e integre, associato alla crescita del tessuto muscolare. Nota: il PA (Phase Angle — Angolo di Fase) si calcola come arctan(Xc/Rz) × (180/π): Rz e Xc sono quindi i due valori grezzi da cui derivano il PA e tutti gli indici derivati.
Equilibrio ionico cellulare

Rapporto Na/K (NAK)

NAK
1,5→0,9−0,6
Legenda e interpretazione
NAK — Rapporto Sodio/Potassio
Il NAK (Sodium/Potassium ratio — Rapporto Sodio/Potassio) misura l'equilibrio tra lo spazio extracellulare (dominato dal sodio, Na⁺) e quello intracellulare (dominato dal potassio, K⁺). Derivato dalla BIA (Bioelectrical Impedance Analysis — Analisi dell'Impedenza Bioelettrica) come rapporto tra le conducibilità dei due compartimenti idrici. Valore ideale nell'adulto sano: <1,0–1,1. Soglia di attenzione: >1,2.
Un NAK elevato significa che il sodio (e l'acqua) è rimasto nello spazio extracellulare invece di entrare nelle cellule, segnalando ritenzione idrica, infiammazione, stress metabolico o squilibrio elettrolitico. Il calo da 1,5 a 0,9 indica che le cellule ora gestiscono correttamente l'equilibrio ionico: pompano fuori il sodio e trattengono il potassio, funzione tipica di cellule muscolari sane e ben allenate.
NAK 1,2 — Soglia di attenzione. Valori superiori suggeriscono squilibrio idrico o infiammatorio.